Care compagne e cari compagni,
vi segnaliamo il nuovo numero del settimanale Left in edicola dal 16 luglio. La storia di copertina è dedicata al ventennale di Genova, una pagina fondamentale della nostra storia che ricorderemo con tante iniziative.
Il numero di Left in edicola ricostruisce la repressione violenta che subì il movimento, il social forum e i contenuti della mobilitazione che sono più attuali che mai: giustizia ambientale, salute bene comune, lotta alle disuguaglianze, difesa dei beni comuni.
Come potete constatare dal sommario gli articoli sono firmati da compagne e compagni che ben conoscete da Vittorio Agnoletto a Tommaso Fattori che firma l'editoriale, da Ilaria Cucchi e Fabio Anselmo a Giovanni Russo Spena e Stefano Galieni.
Approfittiamo per segnalare che la rivista Left è un preziosissimo spazio di informazione a sinistra, plurale come furono il Genoa Social Forum e il movimento dei movimenti.
Non è una rivista di partito - come il nostro bimestrale Su la testa - ma è una testata che offre costantemente uno spazio di confronto e approfondimento a tutte le sensibilità presenti nella sinistra radicale del nostro paese.
Come tutte le iniziative editoriali non allineate ha problemi di sopravvivenza in un mercato editoriale sempre più concentrato in poche mani e omologato al pensiero unico neoliberista.
Per questo ci sembra doveroso consigliare a tutte/i di sostenerla con un abbonamento o comunque acquistandola in edicola. Ci sono varie possibilità, alla portata di tutte le tasche, di abbonamento mensile o annuale. In particolare segnalo la campagna promozionale: il primo mese a 10 euro per 4 numeri carta+digitale e il libro mensile in omaggio: https://left.it/prova-left.
Abbonarsi ora è un piccolo ma fondamentale atto di solidarietà perchè a settembre potrebbe essere troppo tardi.
Left va considerata un bene comune e merita sostegno la valorosa redazione che anche in cassa integrazione porta avanti con impegno un progetto editoriale che mantiene vivo lo spirito di Genova.
Ci vediamo a Genova.
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione